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Marco Maria Casazza | ![]() |
Attore, regista e traduttore. Diplomato alla Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dove si forma con Massimo Castri, Nanni Garella e Tadeusz Kantor, ha poi studiato a Parigi con Philippe Hottier e a Londra con Bob McAndrew. Come attore, nel corso degli anni, è a fianco di Moni Ovadia, Franco Parenti, Roberto Herlitzka, Kim Rossi Stuart, Piera Degli Esposti, e registi come Tonino Calenda, Marco Mattolini, Dario Marconcini, Joseph Rochlitz, in testi che vanno da Shakespeare a Claudio Magris, da Rosso di San Secondo a Mario Vargas Llosa, da Pier Paolo Pasolini a Kurt Weill. Nel corso della lunga collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con Hanna Berrigan (I 39 Scalini - versione italiana) e con Orietta Crispino (Theaterlab - New York) sviluppa una predilezione per la drammaturgia contemporanea. Per la sua prima regia sceglie infatti Sonno di Enrico Luttmann (Premio IDI 1996 e finalista Premio Riccione nel ’97), prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, cui seguono Mandami a dire, adattamento dai racconti di Pino Roveredo (Premio Campiello nel 2005), Il nero chiama di nero della pittrice Anna Mariani, 5 x UNA!ancora di Luttmann (testo vincitore del Premio Candoni nel ’98), e 100 metri quadri di Juan Carlos Rubio. Per l’edizione 2009 del MITTELFEST di Cividale del Friuli sta preparando l’adattamento e la regia de Il lacché e la puttana di Nina Berberova. Traduce testi di prosa e musical dall’inglese e dal francese (Mark Ravenhill, Neil Labute, Moises Kaufmann, Steven Belber, Farley & Flemming, John Fisher, David Lindsay-Abare, Evelyne Fallot e Jean-Jacques Zilbermann) e ha tradotto dall’italiano in inglese “Frammenti” di Enrico Luttmann. |
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